Ricetta di Dicembre 2020 - dosi per 4 persone
Ingredienti
320 g di pasta integrale di farro tipo “casarecce”
400 g di topinambur
12 olive taggiasche
1 cucchiaio da minestra di pinoli
1-2 spicchi d’aglio
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di semi di cumino
1 cucchiaino da caffè di semi di finocchio
1 cucchiaino da caffè di semi di senape nera
1 cucchiaino da tè di zenzero fresco tritato
1 cucchiaio da minestra di prezzemolo tritato
Olio extravergine d’oliva
Pepe nero
Preparazione
Pulire i topinambur e tagliarli a piccoli pezzi, preparare gli spicchi d’aglio puliti e tagliati a metà.
Far andare i semi di senape nell’olio fino a quando iniziano a scoppiettare, nel frattempo preparare le spezie in semi da aggiungere dopo averle pestate in un mortaio, aggiungere anche l’aglio e subito dopo i topinambur e i pinoli.
Salare e far cuocere coperto a fuoco basso fino a quando i topinambur non siano morbidi (eventualmente aggiungere un po’ d’acqua per completare la cottura, ma se sono freschi non è necessario).
Verso fine cottura aggiungere anche lo zenzero, le olive denocciolate e in ultimo, giusto prima di spegnere, il prezzemolo.
Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e far saltare a fuoco vivace assieme ai topinambur, completando con una grattata di pepe nero.
Rasa: dolce, astringente, pungente, salato, leggermente acido.
Guna: denso, chiaro, morbido.
I topinambur, a causa del sapore astringente e delle proprietà di leggerezza e secchezza non sono molto adatti al Vata; in questa pietanza, grazie all’aglio, allo zenzero, alle olive ed alle spezie, risultano meno disturbanti. Piatto ottimo anche per Kapha, per Pitta si può ridurre la quantità di aglio e di pepe.

Vellutata di Topinambur con Yogurt Aromatico
Cavolo cinese con olive e capperi
Finocchi gratinati


