Ricetta di Settembre 2019 - dosi per 4 persone
Ingredienti
300 g di fagioli borlotti secchi
1-2 spicchi d’aglio
1/2 cucchiaino da caffè di assafetida
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di semi di cumino
1 cucchiaino da caffè di semi di finocchio
3 foglie di alloro
1 cucchiaino da caffè di curcuma
Pepe nero
1 cucchiaio da minestra di erba cipollina e basilico tritati
600-700 ml di brodo vegetale
2 cucchiai di fecola di patate
Pangrattato
1 cucchiaio di olio d’oliva + quello necessario per friggere
Preparazione
Far tostare l’assafetida in una casseruola, quindi aggiungere l’olio e le altre spezie pestate in un mortaio.
Aggiungere l’aglio tagliato a pezzi, quindi i fagioli (lasciati in ammollo 10-12 ore) e, dopo qualche minuto, il brodo vegetale.
Far cuocere fino a quando i fagioli non siano trasformati in purea e il liquido assorbito, quindi a fuoco spento aggiungere la curcuma, il pepe, le erbe aromatiche tritate e un filo d’olio, amalgamando bene il tutto.
Formare le polpette con il composto tiepido, ricoprirle con il pangrattato e friggerle in olio d’oliva o cuocerle nel forno a 180°-200°
Rasa: dolce, astringente, pungente, salato
Guna: denso, mite, ruvido.
Queste polpette vegetali sono adatte Pitta e Kapha, ma non disturbano molto il Vata, grazie alle spezie carminative e alla lunga cottura che modifica, almeno in parte, le proprietà dei fagioli. Noi le abbiamo consumate con dei peperoni speziati in agrodolce, completando così i 2 rasa mancanti (acido e amaro).

Gratin estivo
Hummus di ceci e barbabietola
Crostata di Casa Felicina


