Torta salata con zucchine e porri
Ricetta di settembre - dosi per 4 persone
Ingredienti
Per la base:
250 g di farina di grano tenero tipo 2
100 ml di vino bianco oppure acqua
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
400 g di zucchine
1 porro
200 g di ricotta fresca
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di semi di finocchietto selvatico
1 noce di zenzero fresco
olio extravergine d’oliva
sale
Preparazione
Preparare l’impasto mettendo su una tavola di legno la farina a fontana, al cui centro verranno messi gli ingredienti liquidi ed il sale; mescolare prima con la forchetta, poi impastare con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far riposare l’impasto almeno 30 minuti coperto da una ciotola, per evitare che si secchi.
Pestare nel mortaio i semi di coriandolo e di finocchietto. Pulire porro, zucchine e zenzero; tritare finemente porro e zenzero, grattugiare le zucchine.
Scaldare in padella un filo d’olio con le spezie pestate; dopo qualche minuto aggiungere porro, zucchine e zenzero, salare e cuocere finché tutto risulta morbido.
Amalgamare le verdure cotte con la ricotta.
Dividere la pasta utilizzandone circa 2/3 per la base, stenderla con un matterello e appoggiarla in una tortiera di 22 cm oliata e infarinata, in modo da avere un bordo di circa 3 cm.
Distribuire uniformemente il ripieno, lasciando circa 1/2 cm di bordo libero per poterlo saldare con la pasta che si usa per coprire. Stendere con il matterello anche la pasta rimanente, appoggiarla sopra e saldare con le dita il disco superiore al bordo libero della base.
Spennellare con olio, produrre qualche taglio sulla superficie con una rotella tagliapasta o con un coltello, o forellarla con i rebbi di una forchetta, e infornare a 180° per 40 minuti.
Quando la estraete dal forno, aspettate 10-15 minuti circa prima di tagliarla a fette
Rasa: dolce, leggermente pungente, leggermente salato.
Guna: denso, leggermente untuoso.
Pietanza molto versatile, di fine estate, approfittando delle zucchine, ancora disponibili in questo periodo. Molto completa dal punto di vista nutritivo, adatta a Vāta per la delicata untuosità e digeribilità, favorita dalle spezie, che non disturbano Pitta, considerato che nell’insieme rimane non riscaldante. I Kapha non subiranno aggravamento, la ricotta ha comunque una qualità abbastanza leggera, e in questo caso può essere scelta una ricotta di capra, più leggera e calda rispetto a quella di mucca. Ricordo che la ricotta non è un formaggio, fate solo attenzione ad acquistare ricotte tradizionali, a cui non sia stata aggiunta crema di latte o panna, come succede spesso per quelle che si trovano nella grande distribuzione.

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