Ricetta di maggio 2023 - dosi per 4 persone
Ingredienti
4 pugni di orzo mondo
4 pugni di fagioli misti (cannellini e fagioli neri)
300 g di asparagi verdi
2 carote
1 cipolla bianca
1 stecca di cannella
2 bacche di anice stellato
3-4 chiodi di garofano
1 cucchiaino delle seguenti spezie pestate in un mortaio: coriandolo, finocchio, anice verde
1 cucchiaio da minestra delle seguenti aromatiche fresche tritate: prezzemolo, menta, erba cipollina
1 cucchiaio da minestra di ghī
1 litro di brodo vegetale
Preparazione
Far sciogliere il ghī in una casseruola, scaldarvi le spezie, aggiungere la cipolla tritata finemente, farla appassire a fuoco lento, aggiungere le carote tagliate a dadini e gli asparagi tagliati a pezzetti, mettendo da parte le punte.
Far insaporire, quindi unire l’orzo lasciato in ammollo per almeno 6 ore, i fagioli lasciati in ammollo per una notte e il brodo vegetale.
Cuocere fino ad ottenere una zuppa densa e morbida, a fine cottura aggiungere le aromatiche, le punte degli asparagi fatte appassire a parte con un po’ di ghī ed eventualmente una grattata di pepe.
Servire decorando con fiori di stagione se disponibili.
Rasa: dolce, pungente, astringente, leggermente amaro e leggermente salato.
Guna: denso, morbido, leggermente untuoso.
Zuppa dai sapori delicati, perfetta per Pitta, grazie alle qualità rinfrescanti dell’orzo e degli asparagi, ottima anche per Kapha, con l’aggiunta di una grattata di pepe nero, leggermente aggravante il Vāta, a causa della leggerezza, secchezza e freddezza dell’orzo e dei fagioli, qualità parzialmente compensate dalle spezie e dal ghī.

Tortino di batata rossa e piselli
Hummus di cannellini al profumo di limone e timo
Vellutata di piselli al cocco


