Il quattordicesimo giorno di ogni mese lunare o il giorno prima della luna nuova è noto come Shivaratri. Tra tutti i dodici Shivaratri che si verificano in un anno solare, Mahashivaratri, quello che si verifica in febbraio-marzo, è il più importante dal punto di vista spirituale.
Nella tradizione yogica, Shiva è visto come l'Adi Guru, il primo maestro da cui ha avuto origine lo Yoga. Dopo millenni di meditazione, raggiunse uno stato di assoluta immobilità. Quel giorno è Mahashivaratri, la notte in cui ogni movimento cessò, diventando simbolo di quiete e profonda introspezione per gli asceti.
Perché si celebra Mahashivratri?
Matrimonio di Shiva e Parvati: simboleggia l’unione tra energia maschile e femminile, tra coscienza e natura.
Danza Tandava: si crede che Shiva abbia eseguito la sua danza cosmica, il Tandava, proprio in questa notte.
Superare l’oscurità: è un momento per ricordare la vittoria sulla ignoranza e negatività.
Come si celebra Mahashivratri?
- Digiuno per purificare mente e corpo, favorire la concentrazione e la disciplina.
- Meditazione
- Visita ai templi
- Partecipazione ad eventi culturali con musica e danze tradizionali
- Donare, come offrire cibo ai bisognosi.
Mahashivratri è una notte di profonda introspezione, ricerca spirituale e rinnovamento interiore.




