(Carmen Tosto)
L'etica medica nell'Āyurveda pone il medico al centro del benessere fisico e mentale dell'individuo e della comunità.
La responsabilità affidata al medico ayurvedico è vasta, e il suo ruolo è considerato cruciale per il successo del trattamento. Si richiede al medico di mantenere elevati standard di integrità personale e professionale nel trattare i pazienti.
I principi etici dell'Āyurveda definiscono criteri stringenti per medici, insegnanti e studenti di medicina, con una forte enfasi su compassione, integrità, rispetto, onestà, coraggio e coscienziosità. Questi valori sono visti come fondamentali per la pratica medica.
Un aspetto distintivo dell'etica ayurvedica è l'incoraggiamento per il medico ad andare oltre le necessità del corpo fisico e a stabilire una connessione con il sé profondo del paziente.
Questo obiettivo richiede che il medico viva una vita guidata dall'integrità e si distacchi dalla ricerca della ricchezza materiale. L'etica non è insegnata solo per suo proprio valore, ma come un elemento essenziale nel percorso verso l'ultima meta della vita.
Questo insegnamento è esteso anche ai pazienti.
I testi ayurvedici stabiliscono requisiti precisi per medici, insegnanti e studenti:
- l'insegnante dovrebbe mostrare compassione, nobiltà, onestà, riflessione, coraggio, intelligenza, buon giudizio e memoria eccellente. Deve avere autocontrollo, un carattere irreprensibile, una devozione profonda verso i pazienti, una conoscenza approfondita della medicina e delle scienze correlate, buone capacità comunicative e una totale disponibilità a condividere la propria sapienza;
- lo studente di medicina deve essere compassionevole, intelligente, diligente, rispettoso verso gli insegnanti, e possedere autocontrollo e integrità di pensiero e comportamento. Deve anche essere aperto all'apprendimento e al miglioramento continuo.
I testi ayurvedici dicono ripetutamente:
Colui che pratica la medicina mantenendo la compassione per tutte le creature come la più alta religione è colui che ha compiuto la sua missione e ottiene la felicità suprema.
Coloro che fanno un commercio di medicina per il gusto di guadagnarsi da vivere, contrattano per un mucchio di polvere, lasciando andare un mucchio d'oro.
Colui che pratica la medicina per compassione per tutte le creature piuttosto che per guadagno o per la gratificazione dei sensi supera tutti.
Si ritiene che i pazienti ripongano piena fiducia nei loro medici, per cui questi ultimi sono tenuti a curare ogni paziente come farebbero con i membri della propria famiglia.
Inoltre, la formazione formale è vista come essenziale per diventare un medico competente, ma solo attraverso anni di pratica e studio costante il medico può aspirare a meritare tale titolo.
Questi valori etici non solo possiedono una rilevanza contemporanea, ma sono anche universalmente applicabili.

Carmen Durgā Tosto
Direttrice del Corso per Tecnici in Āyurveda
Tecnico in Āyurveda Certificato FAC Certifica - reg. n.006 - 2020
Tecnico certificato in Āyurveda secondo la Norma UNI 11756:2019 - FAC reg. n° 006 (2020). Diploma in Āyurveda (SNA Oushadashala, Thrissur, India e IJCA Joytinat International College of Āyurveda), Insegnante Yoga (Ist. Yoga M.o C.Patrian Milano e Sūrya Chandra Marga M.a G.Cella Al Chamali Piacenza), è Vice Direttrice della Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point” (Certificata ISO 9001:2015) e Direttrice del Corso per Tecnici in Āyurveda della stessa Scuola.




