Intervista al dr. Morandi all'inizio della fase 2

Rientrare in una nuova normalità

8 maggio 2020

Intervista al dr. Morandi per OlisticNews, il canale di notizie del portale OlisticMap, su come ha passato la fase del lockdown, e sui cambiamenti che l'Āyurveda consiglia di fare una volta usciti dalla quarantena.

Cosa dobbiamo fare ora che usciamo dalla quarantena? La cosa migliore che possiamo fare è innanzitutto portarci dietro quello che è successo durante la quarantena, perché quello che ognuno di noi ha vissuto stando con se stesso, avendo la possibilità di guardare più da vicino tutta una serie di elementi che normalmente vengono trascurati, può portare dei cambiamenti alla propria vita, cambiamenti che portano un migliore adattamento di noi stessi all'ambiente naturale.

L'Āyurveda ci dice che le grosse epidemie (le pandemie) hanno luogo quando la popolazione, e soprattutto i governanti, perdono di vista il rapporto con la realtà, con la natura, il rapporto con le cose, il valore che hanno le cose.

Quando tutte le persone iniziano ad attribuire alle cose, agli eventi, un valore immaginario, che è un valore più che altro mentale, non reale, ecco che ci distacchiamo dalla relazione con l'ambiente, e questo distacco fa sì che il nostro corpo reagisca in maniera diversa.
Per l'Āyurveda la mente è alla base di tutto, perché noi percepiamo la realtà con i 5 sensi, queste percezioni vengono elaborate in un modello mentale, e sulla base di questo modello la mente dà istruzioni al corpo per reagire. Quindi il nostro corpo, la nostra forma fisica è una materializzazione dello stato mentale.

Per cui se il nostro stato mentale non è connesso con la realtà, darà delle istruzioni fallaci al nostro organismo, che si troverà a doversi confrontare con una realtà per la quale non è istruito, perché la mente è da un'altra parte.

Allora quello che l'Āyurveda consiglia, e io pure consiglio, è di fare tesoro di quello che è emerso in ognuno di noi dall'esperienza di introspezione forzata della quarantena, di non dimenticarlo, e di rientrare in una sorta di nuova normalità.

Non dobbiamo tornare alla normalità precedente, perché la normalità precedente ci ha portato a quello che è successo. (Una cosa che si è creata nel tempo. Niente succede solo per una ragione sola, per una causa sola. Il Dharma, la rete degli eventi secondo l'Āyurveda, è l'intrecciarsi di tutto quello che accade).

Quindi noi dobbiamo riuscire a modificare la percezione della nostra vita, adattarci alle situazioni in una maniera diversa. Non dimentichiamoci quello che abbiamo imparato: il recupero delle cose di cui ci eravamo dimenticati, i valori, le priorità, ridefiniamo la lista delle nostre priorità, quello che è importante per noi. Prima noi ci facevamo trasportare dal tempo; cerchiamo di far sì che il tempo ritorni una variabile interna invece che esterna.

La consapevolezza, la presenza mentale, il vivere ogni momento della nostra vita con attenzione.

Dr. Antonio Morandi Medico Ayurvedico | Ayurvedic Point©, Milano

Dr. Antonio Īśvara Morandi

Direttore della Scuola Ayurvedic Point


Medico, Neurologo ed Āyurveda Vaidya (Āyurveda Academy, Pune, India - Joytinat International College of Āyurveda), è co-fondatore, assieme a Carmen Tosto, di Ayurvedic Point di cui è Chairman e Direttore dal 2002 della Scuola di Āyurveda “Ayurvedic Point”, certificata ISO 9001:2015 e il cui Corso per Tecnici è qualificato secondo la normativa UNI 11756:2019. Il Dr. Morandi è anche Presidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica (S.S.I.M.A.)

Autore
Author: jole

Libro

COSA NON È L'ĀYURVEDA

L'ultimo libro
del dr. Antonio Īśvara Morandi
e di Carmen Durgā Tosto

Seconda Edizione Ampliata

Alla scoperta dell'essenza del pensiero medico indiano
SCOPRI DI PIÙ
Libro

COSA NON È L'ĀYURVEDA

L'ultimo libro
del dr. Antonio Īśvara Morandi
e di Carmen Durgā Tosto

Seconda Edizione Ampliata

Alla scoperta dell'essenza del pensiero medico indiano
SCOPRI DI PIÙ