Āyurveda: il futuro nella tradizione

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Āyurveda: il futuro nella tradizione - Conference Report

Dacia Dalla Libera, Carmen Tosto, Antonio Morandi

Journal of Ayurveda and Integrative Medicine  Volume 9, Issue 1 (January–March 2018)
 

Il 3° Congresso Internazionale sull'Āyurveda, "Ayurveda: Il Significato della Vita e il Futuro nella Tradizione" organizzato dalla Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica (SSIMA) e Ayurvedic Point, Scuola di Āyurveda, Milano, Italia con il partnerariato internazionale di Asthavaidyan Thrissur Thaikat Mooss SNA Oushadhasala, India, si è tenuto a Sesto S. Giovanni, Milano, Italia, il 16 settembre 2016.

L'evento generale ha incluso il 3° incontro di INDRA - International Network for Research in Āyurveda (Rete Internazionale per la Ricerca in Āyurveda) e una serie di workshop professionali pre-Congresso e "Salute futurA", una mostra parallela per il grande pubblico con conferenze educative gratuite insieme all'esposizione. 

La mostra Salute futurA è stata organizzata parallelamente al terzo congresso sull'Ayurveda per coinvolgere anche il grande pubblico
La mostra Salute futurA

Il Congresso ha avuto un grande successo e ha visto la partecipazione di un gran numero di scienziati, medici e terapisti ayurvedici; è stata anche una grande occasione per la conoscenza e la diffusione dell'Āyurveda attraverso i media in Italia. Anche la precedente edizione, svoltasi nel 2009 a Milano, ha avuto successo e costituisce una pietra miliare per la diffusione dell'Āyurveda in tutto il mondo.

Il Congresso è stato un evento dedicato ad analizzare le relazioni tra tradizione e futuro, tra tempo lineare e circolare con l'obiettivo di interfacciare il Sistema di Conoscenze Ayurvedico e Vedico con la Scienza e la Biomedicina Moderne.

Trenta relatori invitati tra i massimi esperti in Āyurveda e Biomedicina provenienti dall'India e dall'Europa hanno presentato le loro ultime ricerche e hanno partecipato alla discussione sulle possibilità di collaborazione tra Āyurveda e medicina moderna.

Il senatore Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Salute del Senato, Repubblica Italiana, ha preso parte al Congresso
Intervento del Senatore Maurizio Romani

Il Congresso ha avuto un impatto politico molto importante essendo stato onorato dalla partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali. Di particolare rilievo è stata la partecipazione del senatore Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Salute del Senato, Repubblica Italiana, del Console Generale dell'India in Italia, Shri Charanjeet Singh e di un'importante delegazione del Ministero dell'AYUSH, governo dell'India guidata dal Dr. Manoj Nesari, consigliere.

Il sottotitolo del Congresso "Il Futuro nella Tradizione" intendeva concentrarsi sugli elementi di radicamento condivisi tra i Sistemi di Conoscenza Tradizionali e Moderni. La consapevolezza dell'essenza del divario esistente tra i sistemi di conoscenza è cruciale e l'identificazione di punti di contatto, punti in comune e riferimenti concettuali è essenziale per costruire una nuova "Pietra di Rosetta". Solo attraverso una traduzione appropriata e fedele delle nozioni tradizionali nel linguaggio scientifico moderno, sarà possibile un dialogo fruttuoso tra la medicina moderna e l'Āyurveda.

L'interfacciamento di diverse epistemologie e l'analisi inferenziale dei punti di contatto permetteranno l'emergere di nuovi paradigmi di conoscenza e di piattaforme comuni per lo sviluppo futuro della Scienza e della Medicina. L'idea alla base di questa iniziativa è quella della Medicina e della Scienza Collaborativa - CoMS (Collaborative Medicine and Science) recentemente presentata alla comunità scientifica.

Il Congresso aveva lo scopo di riunire ricercatori che stanno facendo tentativi in questa direzione e di dare una visione coerente di questi sforzi, al fine di identificare un percorso che faciliti il processo di interfacciamento. La Coerenza tra i Sistemi di Scienza e Conoscenza Tradizionali e Moderni è stata l'obiettivo principale dell'evento, che è stato affrontato dai singoli docenti sottolineando il valore trans-epistemologico della loro ricerca e dei risultati.

Gli aspetti che sono stati presi in considerazione costituiscono le sessioni del Congresso:

 
1. Sessione 1 - coerenza dei concetti e della visione

Durante questa sessione sono state considerate le basi epistemologiche dei due diversi sistemi di conoscenza al fine di definire elementi comuni per "fare scienza". È stato dimostrato che i diversi sistemi metodologici dell'Āyurveda e della medicina moderna possono interfacciarsi con l'obiettivo comune della salute. Inoltre, l'interfacciamento tra i due sistemi può fornire nuovi input per la ricerca scientifica, specialmente nel complesso scenario delle malattie multifattoriali non trasmissibili.

Un esempio è venuto dal modello di "Evidence Validation Acceptance": basandosi sull'evidenza clinica sperimentale, è possibile applicare e validare un nuovo paradigma (cioè la farmacologia inversa). Un altro modo per far comunicare i due sistemi è venuto dagli studi clinici sui metabolici della Risonanza Magnetica Nucleare (RMN); per comprendere ulteriormente i preparati e le funzioni ayurvediche, è stata utilizzata la tecnica RMN senza deviare dai principi dell'Āyurveda.

È stata delineata la forza dell'Āyurveda nel rappresentare un paradigma completo per comprendere la fisiologia umana, la patologia e la prevenzione delle malattie.

 
2. Sessione 2 - coerenza nella ricerca di base

In questa sessione è stato presentato e discusso il tema più rilevante e recente della ricerca di base ad alto impatto su entrambi i sistemi, l'Ayurgenomica e la Nutrigenomica. In effetti, la medicina moderna ha ora riconosciuto la necessità di un approccio centrato sulla persona, in cui ogni individuo richiede una dieta, uno stile di vita e una terapia personalizzati, come l'Āyurveda ci ha già insegnato da centinaia di anni. L'Ayurgenomica è una nuova via verso il progresso nella salute personalizzata e nella medicina integrativa.

Durante questa sessione, le "basi scientifiche" del concetto ayurvedico, come Prakriti o dosha, sono state esplorate da una prospettiva di biologia e fisica moderne, per renderle comprensibili anche per i medici occidentali.

È stata evidenziata la necessità di studi approfonditi degli antichi testi combinati con studi scientifici sperimentali per comprendere il significato e gli effetti biologici dell'Āyurveda. Molti discorsi sottolineavano la necessità di una moderna sintesi dei concetti ayurvedici, al fine di renderli utilizzabili per gli scienziati occidentali. L'Āyurveda non ha bisogno di essere provata, ma di essere usata per mettere in discussione la realtà in senso moderno. Si sente intensamente la necessità di un approccio sistemico e di scienze della complessità non lineare. In termini moderni, il modello globale di salute descritto in Āyurveda può essere descritto e accettato attraverso la logica dei Sistemi Adattivi Complessi; la salute è un fenomeno emergente derivante da una coerenza ottimale delle funzioni dell'organismo.

 
3. Sessione 3 - coerenza negli studi clinici

Durante questa sessione l'attenzione principale è stata focalizzata sui risultati di studi clinici con protocolli progettati in modo innovativo per considerare le esigenze specifiche dell'approccio terapeutico dell'Āyurveda nel contesto della medicina moderna.

Tra gli altri, sono stati riportati i rapporti delle prove cliniche di una gestione efficace dell'insufficienza renale cronica con l'Āyurveda in India e dello studio clinico sulla terapia conservativa per la gonartrosi attraverso un approccio ayurvedico multilivello in Europa. È stata inoltre presentato lo studio clinico in corso in Italia sulla distrofia muscolare.

È stata aperta una discussione prolifica sulla necessità di trovare la migliore progettazione sperimentale clinica accettabile per il sistema medico scientifico convenzionale e allo stesso tempo adatta alla prospettiva scientifica Ayurvedica. Infatti, attualmente molti studi clinici in Āyurveda per i quali ci si aspettano risultati positivi più alti perdono la loro piena forza nella medicina moderna, a causa della scarsa comprensione del metodo di approccio in Āyurveda. È stata delineata la necessità di dimostrare l'effetto dell'approccio multilivello ayurvedico più che delle sole formulazioni ayurvediche.

Sono state incoraggiate ulteriori pubblicazioni sui casi clinici, piuttosto che forzare i dati in piccoli studi clinici con metodi non appropriati, spesso rifiutati dalle riviste scientifiche internazionali.

 
4. INDRA

L'evento ha ospitato anche il 3° incontro di INDRA - International Network for Research in Āyurveda (Rete Internazionale per la Ricerca in Āyurveda), un'associazione di persone e istituzioni in tutto il mondo per promuovere, avviare e coordinare le attività di ricerca sull'Āyurveda.
Inizialmente INDRA era stata concepita come IRSA - International Research Seminar on Ayurveda (Seminario di Ricerca Internazionale sull'Āyurveda) nel 2013 a Birstein durante l'annuale Simposio Internazionale dell'Āyurveda della Rosenberg European Academy for Āyurveda e ribattezzato in questa occasione in relazione a una profonda ristrutturazione della sua organizzazione.

L'obiettivo principale di INDRA è quello di stabilire l'Āyurveda come un sistema medico riconosciuto su scala globale, indicare linee guida per la ricerca, promuovere, coordinare e avviare progetti di ricerca internazionali e convalidare metodologie di ricerca.

In questo incontro il gruppo principale di INDRA ha presentato ai partecipanti e alla delegazione del Ministero di AYUSH il passaggio dall'IRSA all'INDRA e l'introduzione di nuovi concetti organizzativi. Il gruppo principale ha anche presentato un white paper sulle indicazioni per una strategia di ricerca ottimale e ha proposto idee seminali per progetti di ricerca da sviluppare. La presentazione è stata seguita da un interessante dibattito aperto tra i partecipanti, inclusi i delegati del Ministero di AYUSH. Durante la discussione, è emersa la necessità di un'istruzione ayurvedica completa e riconosciuta sia per gli occidentali che per gli indiani.

Inoltre, è stato incoraggiato l'interscambio dall'Europa all'India, nonché la creazione di un'équipe di figure professionali diverse coinvolte nella ricerca interdisciplinare.

Infine, è stato ribadito che dobbiamo essere abbastanza pazienti e andare in profondità per trovare il contesto scientifico e il modello scientifico giusti per mostrare i risultati dell'Āyurveda, piuttosto che piegare l'Āyurveda alle pubblicazioni scientifiche solo per il significato di esservi presenti.

Al fine di coltivare e promuovere questo approccio innovativo per fare da ponte tra i sistemi di conoscenza moderni e tradizionali e ottimizzare le metodologie di ricerca tra le giovani generazioni, è stato creato il PREMIO INDRA per la migliore ricerca sull'Āyurveda.
Ricercatori provenienti dall'India, dall'Europa e da altre parti del mondo hanno risposto inviando i loro abstract e sono stati selezionati 3 finalisti: il primo premio è stato vinto dalla dott.ssa Maja Kolarevic della Slovenia per la ricerca sulla "Depressione tra la Biomedicina e la Medicina Ayurvedica".

In conclusione, il 3° Congresso Internazionale sull'Āyurveda è stato un evento importante per la diffusione e il networking internazionale dell'Āyurveda.

Come nelle precedenti edizioni, l'incontro tra scienziati provenienti da ambienti diversi ha prodotto interessanti sintesi e nuove prospettive di ricerca che saranno attuate in futuro. Inoltre, l'interesse mostrato dal mondo politico fa prevedere una nuova ondata per la legittimazione dell'Āyurveda e la sua corretta diffusione in Europa.
A questo proposito, va notato che il Congresso è stato collegato all'evento che il senatore Maurizio Romani ha organizzato insieme all'AMCP (Associazione Medicina Centrata sulla Persona), un Simposio al Senato della Repubblica italiana a Roma, in 29 settembre, su "Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale per l’uguaglianza dei diritti di salute oltre le esperienze regionalistiche: Salutogenesi e Prevenzione, Formazione a Profilo Definito, Buona Pratica Clinica, Ricerca Clinica No-Profit. Criticità, esigenze sociali, prospettive future: un confronto interdisciplinare".

La sezione dell'Āyurveda era rappresentata principalmente da Ayurvedic Point.
H.E. Anil Wadhwa, Ambasciatore dell'India in Italia, è stato invitato e ha partecipato a questo evento storico, rivolgendosi al pubblico con un discorso approfondito sull'importanza dell'Āyurveda e di altre medicine tradizionali legate alla tradizione indiana e alle indicazioni e linee guida dell'OMS.

Altri eventi internazionali per fare network sono auspicabili al fine di riunire scienziati, medici e terapisti ayurvedici e medici di tutto il mondo allo scopo di diffondere l'Āyurveda. Solo attraverso la costruzione di ponti concettuali possiamo scoprire una profonda cooperazione reciproca nei due sistemi di assistenza sanitaria per il benessere umano.

Questo è il significato della vita, la costruzione di relazioni continuative senza alcun attaccamento ai risultati. Come l'Āyurveda ci insegna, il futuro è nella tradizione.
Conflitti di interesse Nessuno.

Il terzo Congresso Internazionale sull'Ayurveda è stato un evento importante per la diffusione e il networking internazionale dell'Ayurveda.

Dacia Dalla Libera*, Carmen Tosto, Antonio Morandi

Ayurvedic Point, Italia
*Autore corrispondente. 
30 maggio 2017 Disponibile online il 6 dicembre 2017

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Ayurveda: The future in the tradition - Conference Report

Dacia Dalla Libera, Carmen Tosto, Antonio Morandi

Journal of Ayurveda and Integrative Medicine  Volume 9, Issue 1 (January–March 2018)

The 3rd International Congress on Ayurveda, “Ayurveda: The Meaning of Life - The Future in The Tradition” organized by the Italian Scientific Society of Ayurvedic Medicine (SSIMA - Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica) and Ayurvedic Point, School of Ayurveda, Milan, Italy with international partnership of Asthavaidyan Thrissur Thaikat Mooss SNA Oushadhasala, India, was held in Sesto S. Giovanni, Milan, Italy on September 16, 2016.
The general event included the 3rd meeting of INDRA - International Network for Research in Ayurveda and a series of professional pre-Congress workshops and “Salute futurA”, a parallel exhibition for general public with free educative conferences along with Expo. The Congress was a great success and it was attended by a large number of scientists, doctors and professional Ayurvedic practitioners; it was also a big occasion for the knowledge and diffusion of Ayurveda through media in Italy. The former edition, held in 2009 in Milan was also successful and constitutes a milestone for the diffusion of Ayurveda worldwide.

The Congress has been an event devoted to analyze the relation- ships between tradition and future, between linear and circular time with the aim to interface Ayurvedic and Vedic System of Knowledge with the Modern Science and Biomedicine.

Thirty invited speakers among the highest experts in Ayurveda and biomedicine from India and Europe presented their latest research and participated in the discussion on the possibilities of collaboration between Ayurveda and modern medicine.

The Congress had a very important political impact since it was honored by the participation of many institutional representatives. Of particular relevance was the participation of Senator Maurizio Romani, Vice President Health Commission of the Senate, Italian Republic, the General Consul of India in Italy Shri Charanjeet Singh and an important delegation of the Ministry of AYUSH, Government of India lead by Dr. Manoj Nesari, Advisor.

The subtitle of the Congress “The Future in the Tradition” was intended to focus on shared rooting elements between Traditional and Modern Systems of Knowledge. Awareness of the essence of the existing gap between knowledge systems is crucial and the identification of contact points, commonalities and conceptual references is essential to build a new “Rosetta Stone”. Only through an appropriate, faithful translation of traditional notions into modern scientific language, will a fruitful dialog between modern medicine and Ayurveda be possible. The interfacing of different epistemologies and inferential analysis of contact points will allow emergence of new paradigms of knowledge and common platforms for the future development of Science and Medicine. The idea underpinning this initiative is that of Collaborative Medicine and Science e CoMS recently introduced to the scientific community.

The Congress aimed to gather researchers who are making an attempt in this direction and to give a coherent vision to these efforts, in order to identify a pathway that will facilitate the interfacing process. The Coherence between Traditional and Modern Systems of Science and Knowledge has been the main target of the event, which has been addressed by the single lecturers pointing out the transepistemological value of their research and results.

The aspects that were taken in to consideration constitute the sessions of the Congress itself:

 
1. Session 1 - coherence in concepts and vision

During this session the epistemological basis of the two different knowledge systems have been considered in order to define common elements for “making science”. It has been proved that the different methodological systems of Ayurveda and modern medicine can interface for the common aim of health. Moreover, the interfacing of the two systems may provide new inputs for scientific research especially in the complex scenario of multifactorial non-communicable diseases.

An example came from the “Evidence Validation Acceptance model”: based on experiential clinical evidence, it is possible to apply and validate a new paradigm (i.e. reverse pharmacology). Another way to make the two systems communicate came from clinical studies of Nuclear Magnetic Resonance (NMR) metabolo- mics; in order to further understand Ayurvedic preparations and functions, NMR technique was used without deviating from the principles of Ayurveda.

The strength of Ayurveda in representing a comprehensive para- digm for understanding human physiology, pathology and prevention of diseases, was outlined.

 
2. Session 2 - coherence in basic research

In this session the most relevant and recent topic of basic research with high impact on both systems was presented and discussed, such as Ayurgenomics and Nutrigenomics. In fact, modern medicine has now recognized the need of a person-centered approach, where each individual requires personalized diet, lifestyle, and therapeutics, as Ayurveda already taught us since hundreds of years. Ayurgenomics is a new way for the progress of personalized health and integrative medicine.

During this session, the “scientific basis” of Ayurvedic concept, such as Prakriti or dosha were explored, from a modern biology and modern physics perspective, to make them understandable also for western doctors.

The need of in-depth studies of the ancient texts combined with experimental scientific studies to understand the significance and biological effects of Ayurveda were pointed out. Many talks outlined the need of modern synthesis of Ayurvedic concepts, in order to make them usable for western scientists. Ayurveda does not need to be proven but to be used to question reality in a modern sense. Need for systems approach and nonlinear complexity sciences is intensely felt. In modern terms, the global model of health described in Ayurveda can be described and accepted through the logic of Complex Adaptive Systems; health is an emergent phenomenon derived from an optimal coherence of the organism's functions.

 
3. Session 3 - coherence in clinical studies

During this session the main attention was focused on results from clinical studies with innovatively designed protocols to consider the specific needs of therapeutic approach of Ayurveda in the context of modern medicine. Among others, reports from clinical evidence of successful management of chronic renal failure with Ayurveda in India, and from the clinical trial on gonarthrosis conservative treatment through a multilevel Ayurvedic approach in Europe were shown. The ongoing clinical trial on Muscular Dystrophy in Italy was also presented.

A prolific discussion was opened on the necessity of finding the best clinical trial design acceptable to the conventional medicine scientific system and at the same time suitable for the scientific Ayurvedic perspective. In fact, nowadays many clinical studies in Ay- urveda expected to show higher positive results lose their full strength in modern medicine, due poor understanding of the method of approach in Ayurveda. The need of proving the effect of Ayurvedic multilevel approach more than of Ayurvedic formula- tions alone was outlined. More publications on case reports record has been encouraged, rather than force data into small clinical trials with unappropriate methods, often rejected from international scientific journal.

 
4. INDRA

The event hosted also the 3rd meeting of INDRA e International Network for Development of Research on Ayurveda, an association of individuals and institutions across the globe to promote, initiate and co-ordinate research activities on Ayurveda.

INDRA has been initially conceived as IRSA - International Research Seminar on Ayurveda in 2013 at Birstein during the yearly International Symposium of Ayurveda of the Rosenberg European Academy for Ayurveda and renamed in this occasion in relation to a deep restructuration of its organization.

The principal aim of INDRA is to establish Ayurveda as an acknowledged medical system on a global scale, to indicate research guidelines, to promote, co-ordinate and initiate international research projects and to validate research methodologies.

In this meeting the core group of INDRA presented to the partic- ipants and to the delegation of the Ministry of AYUSH the passage from IRSA to INDRA and introduction of new organizational concepts. The core group also presented a white paper about indications for optimal research strategy and proposed seminal ideas for research projects to be developed. The presentation was followed by an interesting open debate between the participants including the delegates of Ministry of AYUSH. During the discussion, the need of a comprehensive, recognized Ayurvedic education both for westerns and Indians emerged.

Moreover, the inter-exchange from Europe to India was encouraged, as well as the creation of an equipe of different professional figures involved in interdisciplinary research. Finally, it was reiterated that we need to be patient enough and go into depth to find the right scientific context and model for showing the results of Ayurveda, rather than bend Ayurveda to scientific publications just for the meaning of being there.

In order to nurture and foster this innovative approach for bridging modern and traditional systems of knowledge and optimize research methodologies between young generations, the INDRA AWARD for the best research on Ayurveda has been created. Researchers from India, Europe and other parts of the world answered sending their abstracts and 3 finalists were selected: the first prize was won by Dr. Maja Kolarevic of Slovenia for research on “Depression between Biomedicine and Ayurvedic Medicine”.

In conclusion, the 3rd International Congress on Ayurveda has been an important event for the diffusion and international networking of Ayurveda. Like in the previous editions, the encounter between scientists coming from diverse milieu brought interesting synthesis and new perspectives for research which will be put into effect in future. Moreover, the interest showed by the political world is forecasting a new wave for the legitimation of Ayurveda and its correct diffusion in Europe. In this regard, it has to be noted that the Congress has been linked with the event that Senator Maurizio Romani organized along with AMCP (Associazione Medicine Centrata sulla Persona), a Symposium at the Senate of Italian Republic in Rome, Italy, on September 29th, on “The Traditional Medicine, Complementary and Non Conventional in the National Health Service for equal health rights beyond regionalism experiences: Salutogenesis and Prevention, Learning Defined Profile, Good Clinical Practice, Clinical Research Nonprofit, Critical social needs, future prospects: an interdisciplinary approach”. The Section of Ayurveda was mainly represented by Ayurvedic Point. H.E. Anil Wadhwa, Ambassador of India to Italy was invited and participated in this historical event, addressing the audience with an insightful speech on the importance of Ayurveda and other traditional medicines linked with the Indian tradition and WHO indications and guidelines.

Other international events for networking are desirable in order to keep together scientists, Ayurvedic practitioners and medical doctors from all over the world in the aim of spreading Ayurveda. Only through the construction of conceptual bridges we can discover a deep mutual cooperation in the two systems of health care for human welfare. This is the meaning of life, the building of continuous relationships without any attachments to the results. As Ayurveda teaches us, the future is in the tradition.

Conflict of interest None.

Dacia Dalla Libera*, Carmen Tosto, Antonio Morandi Ayurvedic Point, Italy
* Corresponding author. 
30 May 2017 Available online 6 December 2017

 

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