L'interesse per il pensiero indiano, ed in particolare verso la concezione filosofica indiana del senso dell'esistenza, è stato il filo conduttore che ha legato tutte le sue scelte e i suoi percorsi di vita.
A partire dai primi anni '70 ha intrapreso diversi viaggi in diverse parti dell'India, coltivando in particolare l'interesse verso la musica classica indiana, che ha studiato e praticato attivamente.
Posizione ricoperta
È docente c/o la Scuola Ayurvedic Point.
Formazione Scolastica
L'iniziale orientamento dei suoi studi è stato a carattere tecnico-scientifico, culminato nell'iscrizione ad ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino. Successivamente i suoi interessi si sono spostati verso materie umanistico-letterarie e nel corso degli anni '70 ha dato una base universitaria al proprio interesse verso la cultura indiana frequentando l'Istituto di Indologia dell'Università degli Studi di Torino, seguendo i corsi di Sanscrito del professor Oscar Botto e studiando Religioni e Filosofie dell'India e dell'Estremo Oriente con il professor Mario Piantelli, dal quale ha poi ricevuto una tesi sulla figura di Shiva Nataraja.
Formazione Ayurvedica
Nel corso dei primi anni '90, durante un soggiorno di vari anni in India, ha frequentato varie cliniche ayurvediche del Kerala, incontrando medici e terapisti e sperimentando direttamente alcuni trattamenti, contemporaneamente approfondendo i principi e le basi della medicina ayurvedica.

Dictionary of Ayurveda
Cervello e linguaggio: apprendere una nuova lingua lo modifica. L'esempio del Sanscrito.
Pada (पद)


