AYURVEDA

L'Āyurveda è la Medicina Tradizionale Indiana che si occupa del ripristino e del mantenimento dell’equilibrio psico-fisico

I TRATTAMENTI

I trattamenti ayurvedici sono diversamente articolati, considerano la costituzione individuale (Prakriti) e lo stato di equilibrio dei Dosha.

I MATERIALI

Le sostanze utilizzate nei trattamenti sono varie ma essenzialmente a base di oli ayurvedici erbalizzati e polveri medicate.

CORPO E MENTE

L’Āyurveda considera la mente come parte integrante ed inscindibile dell’essere vivente.

Pacificante di Vāta Doṣa.

È usato per curare dolori ed indolenzimenti che riguardano in realtà tutto il corpo, utile per l’eccesso di cerume, il mal di testa, i dolori al collo ed alla mandibola, migliora l’udito e stimola gli organi di senso, allevia gli acufeni e calma la mente.

Nasya appartiene ad una delle cinque procedure del Pañcakarma.
Le sue indicazioni sono varie e dipendono dalle sostanze utilizzate poiché il suo effetto può essere “nutriente” o profondamente “essiccante”, in genere comunque viene utilizzato per pacificare Kapha Doṣa.

Alcune indicazioni comuni sono: eccesso di muco, mal di testa, tensione della mandibola, mal d’orecchi, secchezza del viso, sinusite, il trattamento stimola la vista, diminuisce l’ansia e migliora il sonno, stimola il cervello, rinforza viso collo, spalle, torace e migliora il ritmo del respiro.

È un trattamento speciale dedicato ai piedi effettuato con il Kāś Bowl ed è una antica e tradizionale pratica ayurvedica.

Il Kāś Bowl è una semisfera cava realizzata con una speciale lega di metalli che hanno effetti benefici su tutto l’organismo. In particolare nella sua composizione troviamo il rame e lo stagno.

Vi sono diversi modelli di Kāś Bowl, con superficie più o meno ruvida e se ne utilizzano di norma tre differenti varietà: ruvido, liscio e mediano, che vengono scelti secondo la persona, il doṣa dominante e l’effetto che si vuole ottenere.

I MATERIALI

Le sostanze utilizzate nei trattamenti sono varie ma essenzialmente a base di oli ayurvedici erbalizzati e polveri medicate, le cui formulazioni classiche sono rintracciabili e riportate negli antichi testi ayurvedici.
Anche da noi è oggi possibile trovare prodotti di alta qualità, rispettosi della tradizione e controllati secondo le norme ed i criteri di sicurezza vigenti nei paesi occidentali. Secondo i trattamenti vengono utilizzate sostanze diverse, che possono comunque variare ulteriormente secondo lo squilibrio e la costituzione doshica della persona. Gli stessi trattamenti, ma applicati con oli a specifiche proprietà, avranno quindi effetti diversi.

Numero di trattamenti, sostanze utilizzate e frequenza, vengono quindi determinati su base della necessità individuale.

 

OLI AYURVEDICI MEDICATI - TAILA

“Il corpo intero è fatto di sostanze oleose e tutta la vita dipende da esse” (Suśruta Saṃhitā - Ci.cap.XXXI)

Nella tradizione classica dell’Āyurveda grande enfasi e cura particolare è data all’utilizzo degli oli medicati. In India viene da sempre fatto un abbondante uso di sostanze oleose in varie forme e modalità, dagli usi personali e domestici, agli impieghi più specifici in ambito terapeutico.

In Āyurveda l’oleazione di corpo e testa è prevista nella routine igienica quotidiana (chiamata Dinacharya) e, nel testo classico ayurvedico Caraka Saṃhitā, è detto:

“Se una persona pratica regolarmente il massaggio d’olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile ed attraente. Mediante questa pratica il processo dell’invecchiamento è rallentato”
(Caraka Saṃhitā - Sū. cap.V, 88-89)

In Āyurveda è chiamata Snehana la terapia dell’oleazione, ungere, lubrificare e carezzare il corpo esterno ed interno
Snehana deriva dalla radice “snih” che significa “aderire, essere attaccato, avvolgere” ma significa anche voler bene, provare amore.

Le qualità (Guṇa), l’azione (Karma) e la potenza (Virya) delle sostanze oleose medicate sono fondamentali nella corretta applicazione della terapia e di ogni trattamento in Āyurveda.
Gli oli medicati sono un elemento fondamentale della terapia fisica ayurvedica. Seconda la tradizione esistono centinaia di formulazioni a tutt’oggi reperibili e comunemente utilizzate.

La preparazione di un olio ayurvedico è estremamente complessa ed occorre particolare cura e rispetto delle regole; tradizionalmente generazioni intere di famiglie si tramandano ricette e formule speciali. Tutto è da sempre eseguito secondo le indicazioni degli antichi e classici testi ayurvedici, tutto è già così perfetto avendo superato la prova del tempo attraverso migliaia di anni d’esperienza.

Gli oli medicati sono realizzati attraverso elaborate e lunghe procedure (si tratta di vere e proprie cotture per permettere agli elementi erbali di rilasciare le loro proprietà) e non è possibile realizzarli in forma domestica, in quanto i materiali e le modalità di preparazione, richiedono una conoscenza tecnica e pratica approfondita della farmacologia ayurvedica.

E’ possibile finalmente anche in Italia avere ottimi oli ayurvedici tradizionali.
Presso il nostro Centro vengono selezionati i migliori prodotti presenti sul mercato italiano, sono regolarmente importati e come tali provvisti di adeguate certificazione e garanzie a livello nazionale ed internazionale.
Secondo l’Āyurveda l’olio utilizzato per i trattamenti esterni ha un’azione importante che non è confinata alla sola pelle in quanto la via di assorbimento permette di raggiungere differenti elementi tissutali del corpo.

Per questo motivo è ancora più importante che ne venga garantita la purezza.
Di solito l’olio di base più usato è quello di sesamo, ma secondo le indicazioni è possibile usare anche olio di cocco (nella preparazione di taila indicati per la testa), senape, ricino, ma è possibile anche usare grassi di derivazione animale (es. latte o ghee).

 

CŪRṆA

Nella tradizione classica dell’Āyurveda vengono da sempre utilizzati anche per via esterna molteplici formule erbali sotto forma di cūrṇa ovvero polveri di erbe e spezie finemente micronizzate.
Vi sono numerose applicazioni in cui i cūrṇa vengono utilizzati, a volte in forma semplice altre volte miscelate con oli o decotti.

La preparazione di un cūrṇa tradizionale è estremamente complessa ed occorre particolare cura e rispetto delle regole; tradizionalmente generazioni intere di famiglie si tramandano ricette e formule speciali.
Tutto è da sempre eseguito secondo le indicazioni degli antichi e classici testi ayurvedici, e tutto è già così perfetto avendo superato la prova del tempo attraverso migliaia di anni d’esperienza.

Le qualità (Guṇa), l’azione (Karma) e la potenza (Virya) delle sostanze medicate sono fondamentali nella corretta applicazione della terapia e di ogni trattamento in Āyurveda. Le polveri possono essere a composizione semplice quindi a base di una sola erba o con formulazioni più complessa.

Presso il nostro Centro vengono selezionati i migliori prodotti presenti sul mercato italiano, sono regolarmente importati e come tali provvisti di adeguate certificazione e garanzie a livello nazionale ed internazionale.

IL LEGAME
Il legame (o bonding in lingua inglese) è il forte attaccamento fisico, emozionale e spirituale che si può sviluppare fra persone d'ogni età.
In riferimento al bambino il bonding è quel legame speciale che si viene a creare con i genitori, legame che si sviluppa nel neonato attraverso il contatto con la pelle, la vista, l'udito, l'odorato;
fondamentale per un buono sviluppo ed una crescita armoniosa, base di una vita adulta stabile e serena.
E' fondamentale riconoscere nel contatto attraverso la pelle, e nel massaggio quindi, l'instaurarsi di questo importante legame.
Il tocco, la qualità del tocco (mani attente, amorevoli che sanno comunicare tranquillità, protezione, amore) lo sguardo dolce della madre che non lascia quello del bimbo, le parole dolci, tutti
canali di comunicazione e scambio continuo tra madre e bimbo, che avvengono e si intensificano nel massaggio; creando una sorta di "momento speciale" veramente importante.
 
IL CONTATTO 
Il contatto è nutrimento per il bambino e quando una madre massaggia il proprio figlio ancora piccolo, i suoi gesti consolidano il legame che c'è fra loro ed aiutano a stabilire una relazione
calda e positiva. 
Il massaggio può essere un prezioso aiuto nel creare questo legame, che a volte può non stabilirsi così automaticamente.
Inevitabilmente durante le fasi della crescita, la tecnica e le modalità del massaggio dovranno adattarsi al bambino e alle sue condizioni del momento.
La cosa fondamentale è rimanere in "contatto" ed aiutare il bambino nella sua crescita mantenendo un contatto stabile; probabilmente il massaggio non sarà sempre accettato nello stesso
modo; e nelle varie fasi dello sviluppo occorrerà adattarsi.
Verso il terzo trimestre, il bambino è preso dalla sua nuova capacità di movimento e nuove possibilità d'esplorazione ed è molto spinto a muoversi, per cui il massaggio necessariamente dovrà
essere modificato e supportato da piccoli giochi, cantilene et, per comunque aiutare il bambino a rilassarsi.
I bambini che fin da piccoli hanno avuto il piacere del contatto attraverso il rilassamento del massaggio ne manterranno il ricordo, e anche in età più grande saranno disponibili e cercheranno,
con i loro tempi e modalità, di mantenere questo rapporto così intimo, fatto di fiducia, ascolto e grande amore.
 
LA PELLE
La pelle è l'organo di senso più grande del corpo e l'organo più importante per lo sviluppo del Sé. Sin dall'inizio il bambino percepisce e conosce il mondo attraverso la pelle; il modo in cui è
toccato e tenuto in braccio per il bambino è il suo mondo.
Tutto il mondo delle sensazioni, originato dalla pelle, viene rielaborato dalla mente e le sensazioni diventano percezioni, emozioni e sentimenti. Sin dalla nascita la pelle è l'organo che filtra il
mondo esterno, per questa ragione questo delicato organo di senso ha un'importanza fondamentale fin dall'inizio, fin dalla nascita. 
Il "contatto" è un processo ritmico, energetico di tensione-carica e di scarica-distensione, come W.Reich lo ha descritto, tutte le emozioni hanno questo ritmo: l'allattamento, il gioco, il pianto
ecc. Le ultime ricerche psicoanalitiche confermano l'importanza del buon contatto con la pelle per lo sviluppo del Sé e le gravi conseguenze per la sua mancanza.
 
GLI INCONTRI
Incontri individuali dove la mamma ed il bimbo in un ambiente accogliente e sereno, possono interagire attraverso il contatto e la mamma può apprendere agevolmente la sequenza del
Massaggio Neonatale completo in tutte le sue varie fasi.
 
DOCENTE
Carmen Tosto
Insegnante di Massaggio Neonatale (A.I.M.I) e di Kulandai (Massaggio ayurvedico neonatale), Insegnante Yoga, Direttore Corso Terapisti Scuola Ayurvedic Point, 
 
INFORMAZIONI
348 1568692 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ un insieme di diverse Tecniche di Riequilibrio e Distensione muscolare atte a ritrovare il proprio corpo attraverso piccoli e dedicati movimenti.

Il lavoro pratico si svolge in modo naturale e morbido, attentamente guidato e seguito secondo le personali esigenze e necessità del momento.

Particolare attenzione viene dedicata alla respirazione in quanto veicolo dell'energia e possibilità espressiva per avere un corpo più elastico ed una mente più stabile.

Gli spunti di questo particolare lavoro vengono offerti da alcune semplici pratiche dello Yoga e da alcuni esercizi provenienti da diverse tradizioni, il tutto è finalizzato alla scoperta di una nuova modalità di movimento, al recupero della naturale elasticità articolare, al rilassamento del corpo e della mente, a ritrovare la consapevolezza di sé e del proprio corpo attraverso una comunicazione intima e dedicata costantemente accompagnati dal respiro che guida il gesto e la mente.

PRATICA
La pratica è morbida e piacevole e viene eseguita con l’ausilio di piccoli e semplici attrezzi, quali palle e palline di varie dimensioni, rotoli riempiti di riso, supporti e cuscini.E' necessario un abbigliamento comodo, portare un telo ed una coperta.

Vengono tenute sessioni individuali e lezioni di gruppo

DOCENTE
Carmen Tosto Insegnante Yoga - Direttore Corso Terapisti Scuola Ayurvedic Point

La scienza dei punti Marma è variegata e complessa, vengono definiti in Āyurveda come particolari punti energetici diffusi in varie zone del corpo. Si trovano in corrispondenza di particolari punti di incontro e snodo di diverse strutture (fasci muscolari, tendini, articolazioni etc.), evidenziando così una rete articolata di comunicazioni, che dalla superficie arriva in profondità e viceversa.

L'azione del Prāṇa attraverso il trattamento dei punti Marma è ben conosciuta in Āyurveda ed essi sono descritti e menzionati nei principali testi classici. In particolare Sushruta dedica ampio spazio alla scienza dei punti Marma. Nel corso del tempo numerose scuole di pensiero hanno trovato vie diverse per agire sui punti Marma.

Il metodo originale PMT® (Prāṇa Marma Therapy) è stato ideato da Carmen Tosto (Terapista ayurvedica ed Insegnante Yoga, Vice direttore della scuola Ayurvedic Point) e prende in considerazione diversi aspetti e le relazioni che i punti Marma hanno con il sistema energetico del complesso mente-corpo.

Stimolando i punti in modo adeguato e creando le corrette relazioni e sinergie, si agisce sul flusso energetico e viene così ristabilito l’equilibrio nei Tridosha riportando l'armonia.

Il trattamento PMT® viene personalizzato secondo le diverse esigenze e rappresenta uno strumento prezioso ed estremamente interessante per la prevenzione ed il trattamento di disturbi di vario tipo, nonché utile per il mantenimento di uno stato ottimale di salute.