Alzheimer: affrontarlo con la medicina non convenzionale. L'esempio dell’Ayurveda

Terapia multidimensionale e grande attenzione alle relazioni interne ed esterne per la salute del malato: ce ne parla il dottor Antonio Morandi

(Estratto dell'intervista di Valerio Pignatta al dr. Antonio Morandi pubblicata sul nr. 61 Luglio 2017 della rivista Scienza e Conoscenza)  

Il punto fondamentale, quando si parla di medicina convenzionale e di medicine tradizionali, non convenzionali e integrate, è che mentre la realtà è una sola, esistono infiniti modi di osservarla e studiarla, e ognuno di essi coprirà solo una parte. Secondo il dottor Antonio Morandi, neurologo e medico ayurvedico:«La collaborazione fra i diversi sistemi di conoscenza porta a un aumento delle possibilità di descrizione dei fenomeni e quindi a una maggiore comprensione. Questo è un punto molto delicato e attualmente fonte di considerevole confusione. L’integrazione deve essere intesa come collaborazione non come fusione fra i sistemi. Una fusione porta a una perdita dei riferimenti epistemologici dei singoli sistemi o al massimo al prevalere di uno sull’altro. In entrambi i casi non si pongono le condizioni per il cambiamento di paradigma che è alla base di ogni grande scoperta scientifica»

Cervello e cuore, la modernità dell’Āyurveda

(Articolo del dr. Antonio Morandi  pubblicato nella Rubrica di Medicina Ayurvedica di Medicina Integrata il 1 Febbraio 2018)  

La funzione del sangue e il suo flusso erano cose ben note agli antichi sapienti ayurvedici, ben prima della dimostrazione di Harvey nel 1628 (1,2,3).

Il flusso del sangue e la funzione di pompaggio del cuore sono chiaramente menzionati sia nell’Atharva Veda (4), uno dei quattro Veda, gli antichi testi sapienziali vedici risalenti al II millennio a.C., che nei principali testi classici ayurvedici (5). La parola stessa “Hṛdaya” che in sanscrito definisce il cuore, ha un’etimologia che ne descrive chiaramente la funzione.

I sentieri della meditazione

Per capire che cos’è la meditazione è necessario conoscere il punto di vista indiano sulla struttura della mente. Lo scopo è liberarsi dall’ego che secondo la medicina ayurvedica è all’origine di tutte le malattie

(Articolo di Antonio Morandi e Carmen Tosto pubblicato su L'Altra Medicina il 3 Ottobre 2013. - SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO)

Il pensiero delle varie filosofie indiane così come quello dell’Āyurveda vede la mente come il nostro reale e principale ostacolo, è ciò che ci inganna e confonde e, al pari di una cortina di fumo, ci separa dalla nostra più vera e intima essenza.

Surya Namaskara - il Saluto al Sole

La tradizione indiana parla dei benefici della luce solare e propone una pratica antichissima: una sequenza di posizioni da eseguire all’alba per assorbire l’energia cosmica e riscoprire il nostro sole interno.

(Articolo di Carmen Tosto pubblicato su L'Altra Medicina il 3 Giugno 2012. - SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO)

L’adorazione del sole è stata la prima e la più naturale forma di espressione interiore dell’uomo; la maggior parte delle tradizioni più antiche include una forma di adorazione al sole, incorporando vari simboli e divinità solari; ma solo la cultura vedica ha preservato in modo ideale queste tradizioni.

Il presente ed il futuro dell’Āyurveda

Dr. Antonio Morandi

(traduzione dell’articolo apparso su Dhanvantari - Journal of Ayurveda. 2014 Vol.1 n.1: 21-28)

Credo che in ogni cosa ed avvenimento vi sia una precisa ragione e quindi anche in questa occasione della ri-nascita di questo prestigioso giornale, che dopo decenni di silenzio riprende con rinnovato vigore la sua attività. Il nome stesso del giornale, Dhanvantari, ne esprime la forza e la vitalità così come la divinità stessa ispiratrice e protettrice dell’Āyurveda, avatar di Viṣṇu, preserva e mantiene in questo caso la conoscenza della Scienza della vita. Preservare la conoscenza dell’Āyurveda è infatti un elemento di fondamentale importanza in questo momento storico dominato spesso dalla confusione, dalla frammentazione e dall’incertezza. Sicuramente l’Āyurveda non ha bisogno di essere preservata, essa è Dhanvantari, ovvero è la preservazione e la vita stessa, ma la sua conoscenza da parte degli uomini ne ha bisogno, eccome.

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Rivista Altra Medicina
A cura di Antonio Morandi e Carmen Tosto
 
Ecco una tecnica molto semplice che ha lo scopo di favorire l’incontro e l’unione con l’energia della Natura restituendo calma e pace profonda.
Per quanto negative possano essere le condizioni di partenza esiste sempre la possibilità all’interno di ciascuno di noi di ritrovare il senso originale dell’essere, la sorgente, l’albero della vita.
Una scoperta dentro di noi. Tutto è già dentro di noi, nascosto come un tesoro su cui continuiamo a passare e ripassare senza vederlo; lo cerchiamo fuori, mentre si trova dentro di noi.
Questa essenza sottile che anima tutto il cosmo, che pervade ogni cosa, giace in realtà nel cuore e, se non si è capaci di scoprirlo all’interno, si può ricorrere alle risorse che la Natura stessa ci offre.
 
 
L' articolo "Medicine Tradizionali e Non Convenzionali in Italia. Considerazioni su una Scelta Sociale per la Medicina Centrata sulla Persona" che uscirà a ottobre sul primo numero della nuova rivista Advanced Therapies-Terapie d'Avanguardia, è l'analisi critica più completa ad oggi sullo stato delle Medicine Non Convenzionali in Italia. L'articolo, che è già stato assunto come riferimento di opinione dalla FRER - Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Regione Emilia-Romagna - pone rimedio alla frammentarietà ed alla lacunosità delle informazioni sulle MNC e offre un quadro preciso utile sia al professionista che al cittadino per orientarsi in questo complesso ed intricato campo.

Ayurvedic Point, Milano Italia, 2SSIMA - Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica, Milan, Italy.

Originale in Inglese pubblicato su Journal of Ayurveda & Integrative Medicine | April 2010 | Vol 1 | Issue 2

 

 

Introduzione

Le culture Indiana e Italiana hanno una lunga tradizione di contatto reciproco fin dall'epoca Romana. Ritrovamenti archeologici testimoniano queste relazioni e attraverso la grande tradizione medica Italiana suggeriscono che l'Āyurveda in Italia può essere più correttamente descritta e riscoperta. Come in altri Paesi occidentali, la diffusione dell'Āyurveda non è stata omogenea specie per ciò che riguarda la qualità e il riconoscimento istituzionale. Non ostante la complessità dell'Āyurveda, informazioni superficiali sono state guidate spesso da interessi commerciali e da semplicistiche influenze new age che hanno creato difficoltà ad una seria educazione in Āyurveda, che pertanto non viene compresa come un autentico sistema medico, es. confondendo le terapie Abhyanga come delle semplici tecniche di massaggio. Ciò ha portato alla diffusione d'informazioni mediche e scientifiche erronee circa il potenziale terapeutico dell'Āyurveda e a programmi formativi brevi e superficiali che hanno contribuito ulteriormente a questa immagine distorta.

AYURVEDA

L'Āyurveda è la Medicina Tradizionale Indiana che si occupa del ripristino e del mantenimento dell’equilibrio psico-fisico

I TRATTAMENTI

I trattamenti ayurvedici sono diversamente articolati, considerano la costituzione individuale (Prakriti) e lo stato di equilibrio dei Dosha.

I MATERIALI

Le sostanze utilizzate nei trattamenti sono varie ma essenzialmente a base di oli ayurvedici erbalizzati e polveri medicate.

CORPO E MENTE

L’Āyurveda considera la mente come parte integrante ed inscindibile dell’essere vivente.

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